Robohand: la protesi per mano realizzata con una stampante 3D

Liam, un bambino sudafricano di 5 anni, è nato con il complesso di ADAM, una rara malattia genetica che causa una malformazione alle dita delle mani.

Da novembre Liam ha iniziato ad usare una protesi creata da Ivan Owen e Richard Van As grazie all’uso di una stampante 3D. I due scienziati hanno quindi creato un modello 3D della protesi e lo hanno reso pubblico nel sito Thinginverse, in modo che tutti possano stampare le componenti della protesi con le loro stampanti 3D. Anche chi non può accedere al mercato tradizionale delle protesi potrà ricrearne una a basso prezzo.

Il progetto ha visto la collaborazione della MakerBot che ha donato 2 stampanti alla causa.

Si tratta un ottimo esempio di come la stampa 3D e i principi dell’open source possano migliorare il mondo in cui viviamo.

Via: ArsTechnica

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