Il 75% del cranio umano stampato in 3D

All’inizio di marzo un paziente americano è stato sottoposto ad un operazione che ha dimostrato come la stampa 3D possa essere una vera e propria innovazione in campo medico.

Al paziente è stata inserita nel cranio una placca creata con una stampante 3D. La placca è stata creata dalla Oxford Performance Material che, dopo aver ottenuto l’ok dalla commissione sanitaria, ha utilizzato un materiale biocompatibile con una durezza e con delle caratteristiche praticamente identiche a quelle delle ossa umane.

Prima dell’intervento in paziente è stato sottoposta ad una scansione 3D molto attenta in modo da avere la base sulla quale creare il modello della placca. I tempi di realizzazione sono stati di sole 2 settimane, un vero e proprio record in questo settore.

Il CEO Oxfod Performance Material afferma che si tratta di una rivoluzione nel campo dell’ortopedia e che la sua azienda potrà aiutare circa 500 pazienti al mese che hanno bisogno di un intervento ricostruttivo della calotta cranica.

L’utilizzo delle stampanti 3D in campo medico si sta sempre più affermando grazie alla possibilità di ridurre i costi di produzione ed i tempi di realizzazione. Oltre che nel campo dell’ortopedia la stampa 3D si sta affermando nell’odontoiatria e più in generale nella creazione di protesi.

Via: Singularity Hub

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